abandonedancientlibraryescapeLeggere i libri in lingua originale è un piacere che, in realtà, non mi nego mai, se posso, ma era da tanto tempo che non avevo l’occasione di leggere così tanti volumi in lingua (inglese, in questo caso) di fila.

Che poi, tre libri in un mese (o poco meno: la rubrica ex Goodreads Reading Challenge esce un pelo in anticipo questa volta) non sono poi tantissimi, ma, considerato il mese che ho avuto, mi accontento! 😉
Le mie letture del mese sono state facilitate anche da un’applicazione che ho installato di recente: Serial Reader. Questo grazioso programmino permette di leggere i libri del suo catalogo (e, se cercate classici o volumi che magari non pubblicano più, si tratta di una libreria virtuale di tutto rispetto!), suddividendoli in frazioni giornaliere e indicando il tempo medio di lettura delle stesse, sempre inferiore o uguale a venti minuti. La versione base di Serial Reader è gratuita, ma potete acquistare la possibilità di leggere giornalmente quanti capitoli volete, se proprio non riuscite a resistere. Fino ad adesso, il mio braccino corto ha vinto!

Ora che vi ho consigliato il metodo più appropriato per occupare qualche MB della memoria del vostro tablet o del vostro smartphone, passiamo ai libri letti in questo mese.

The Reigate Puzzle, A.C. Doyle. Un racconto breve che verte su un’indagine che si presenta a Sherlock Holmes mentre lui e Watson sono in vacanza in campagna. Mi capita spesso di meravigliarmi davanti all’incredibile produttività degli scrittori vittoriani: non importa quante raccolte di Sherlock Holmes io possa leggere, c’è sempre qualcosa che prima mi era sfuggita! The Reigate Puzzle, letto in tre comodi capitoli con la fida Serial Reader, è una storia semplice e sintetica, ma estremamente godibile.
The Scarlet Pimpernel, E. Orczy. Signori, voi non potete capire cos’è stato trovare finalmente una copia di questo libro – La Primula Rossa, in italiano – che non fosse troppo vetusta, o polverosa, o mancante di alcune pagine, per poterla leggere da cima a fondo. La mia passione per la serie di romanzi di Emmuska Orczy, scrittrice britannica di origini ungheresi vissuta tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima del Novecento, risale al bel tempo andato della mia infanzia, quando per caso scoprii la serie tv della BBC, con Richard E. Grant nei panni del protagonista. Da quel momento ho tentato in tutti i modi di trovare i volumi che raccontano le peripezie della Primula Rossa, ma con scarso successo… fino ad oggi! Mi ci sono divertita un sacco, ed è l’unica cosa che vi anticipo: del resto parleremo in un post a parte. 😉
Norse Mithology, N. Gaiman. Ebbene sì, signori, possiedo una copia dell’ultimo libro di Neil Gaiman già da qualche tempo grazie a un amico viaggiatore che ha pensato a una povera, derelitta Strega, solitaria nel suo Covo sul finire dell’inverno… Beh, o questo, o non aveva voglia di prestarmi il suo personalissimo volume autografato. 😉 Come è evidente dal titolo, Norse Mithology è una specie di compendio della mitologia norrena (Odino, Thor, il Ragnarok e compagnia bella), raccontato dalla penna di Gaiman, piegata a uno stile narrativo che ricalca la tradizione dei cantastorie. Linguaggio molto semplice, dunque, e frasi non eccessivamente lunghe, che rendono il libro perfetto anche per chi si approccia da neofita alla lettura in lingua inglese. Confesso che le mie aspettative riguardo a Norse Mithology sono state in parte disattese: i miti sono – e non poteva essere altrimenti! – quelli già noti, ma il linguaggio in cui sono narrati non mi ha conquistata, perché mancava dalla poetica magica dei cantastorie, che pure Gaiman tentava di imitare. A questo si aggiunge una quasi totale spersonalizzazione dei personaggi, che si colgono quasi di sfuggita e non si rivelano mai nel loro fulgore. La lettura mi ha divertito, eh!, ma diciamo che non ho mai sentito il desiderio di riaprire il libro per divorarlo nel più breve tempo possibile.

 

E con l’ultimo libro di Gaiman è tutto, almeno per questo mese.
Voi che cosa avete letto? Avete fatto qualche scoperta letteraria interessante? Raccontatemi tutto nei commenti!

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