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Il “soffitto” della Galleria Vittorio Emanuele, che collega Piazza Duomo a Piazza della Scala, con le tradizionali luminarie: da vedere!

Io non ho spirito natalizio. Probabilmente è a causa dei parenti che mi ritrovo, fatto sta che in questo periodo dell’anno il Grinch sarebbe il mio animale guida, se non ne avessi già uno molto geloso, ma ho deciso di cambiare! O almeno, ho deciso di provare a cambiare la mia visione del periodo natalizio e superare il livello di spirito festivo di Mr. Scrooge prima della visita dei famosi fantasmi. Fino a ora non è andata benissimo, eh!
Insomma, io sono stata determinata, ho lottato per ogni brandello di spirito natalizio (mi mancano i pan di zenzero, ma se è necessario farò anche quelli!), ma sembra che l’entourage che circonda la vostra Strega si sia messo d’accordo per sopprimere ogni scintilla di ho-ho-ho! sul nascere. Mai come in questi primi giorni di dicembre ho avuto a che fare con situazioni e persone che ispirano tutto, ma proprio tutto, tranne le consuete generosità e bontà di queste feste.

Nel tentativo, per continuare la metafora del paragrafo precedente, di costruire un falò più resistente, stamattina sono andata a Palazzo Marino (la sede dell’amministrazione comunale della Madunina: è di fronte al Teatro della Scala), che anche quest’anno ospita fino all’8 gennaio un’opera d’arte ( La Madonna della Misericordia, di Piero della Francesca) nella splendida Sala Alessi e raddoppia, accogliendo nel cortile esterno un Presepe del Maestro Francesco Artese.

eb76f4277d10c54195919b27f95829bbLa fruizione di entrambe le opere è gratuita per tutti i visitatori, quindi io vi consiglio di andare a vederle, se potete, e di farvi affascinare almeno dalla bellezza della pala centrale del Polittico della Misericordia, dipinto da Piero della Francesca tra il 1444 e il 1464 e generalmente ospitato nel Museo Civico di San Sepolcro, città natale del pittore.
Non è una rappresentazione stupenda? Guardate la monumentalità della figura della Madonna, la sua perfetta simmetria, il bellissimo panneggio delle vesti e del mantello! E fatevi catturare dalla perfezione di quel viso composto, con lo sguardo volto benevolmente sull’umanità inginocchiata ai suoi piedi e che lei copre e protegge con il suo mantello. Nemmeno lo sfondo in foglia d’oro, che generalmente appiattisce gli spazi, può nulla contro il gioco prospettico organizzato da Piero della Francesca: straordinario!

Il Presepe di Francesco Artese è una struttura di circa 30 metri quadrati, alta 4,5 metri, costruita in polistirene, pietra, legno e ferro a rassomigliare il paesaggio dei celeberrimi Sassi di Matera, già patrimonio dell’UNESCO, e Capitale Europea della Cultura nel 2019. Inseriti in un paesaggio che sa di arcano ci sono ben sessanta (60!) personaggi di terracotta realizzati interamente a mano e vestiti dei tipici costumi lucani. Il fondale è un’animata notta stellata, con tanto di tradizionale cometa, che farebbe venire lo spirito natalizio anche al più duro dei cuori, anche solo per un attimo.

Per farvelo durare, ci sono pur sempre i mercatini di Natale disseminati per tutta la città, assieme alle giostre, le piste per pattinare sul ghiaccio e a molto altro! Eddai, non volete farlo un salto a Milano, questo Natale? 😉

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