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wilkie-collinsIl signore qui a fianco, con questa barba e i baffoni, si chiama Wilkie (William, a dire il vero) Collins. Il signor Collins è uno dei maggiori scrittori inglesi della seconda metà del 1800, ma io non dico che non avevo mai letto nulla di suo, non ne avevo proprio sentito parlare fino a, diciamo, sei mesi fa. E poi dicono che a stare sui social tutto il giorno non si impara nulla!

Il motivo per cui il signor Collins è poco conosciuto dagli studenti di oggi (e anche da quelli di ieri) è forse riconducibile al fatto che fosse contemporaneo di quell’asso pigliatutto che è stato Charles Dickens, anche se in epoca vittoriana era uno degli autori più pagati della sua generazione… Pare che adesso le sue storie di mistero, con quel quid di giallistico e un po’ dell’elemento sovrannaturale che fa tanto gothic romance, stiano tornando di moda: io lo spero, perché le due copie dei suoi lavori, che ho trovato in biblioteca e ho letto nel mese appena passato per la mia sfida di lettura, meritavano bene di finire in un negozio di antiquariato.

Di Wilkie ho amato la fluidità della narrazione, la sua capacità di immergersi nell’animo dei personaggi, calandosi nel loro punto di vista a un livello tale, da conseguire pienamente quella molteplicità di toni narrativi differenti che da a molti dei suoi lavori quel movimento e quella freschezza che mancano a tante opere assimilabili alle sue. E’ bello leggere una storia che ha così tante possibilità su come svolgere il suo intreccio (anche se poi, probabilmente, non si rimane così stupiti dal finale: quello che conta, però, è il viaggio!), è bello trovare, per una volta, dei personaggi femminili non stereotipati, dotati di volontà propria. Anzi, se ci pensate, è sorprendente trovarli in un libro scritto attorno al 1860 e non nei romanzi d’oggi: sulla figura femminile nella letteratura potrebbe venir fuori un post molto lungo, ma forse interessante… Lo metto nei progetti da realizzare in futuro!

Ora, però, è proprio tempo di dare un’occhiata ai libri che ho letto a maggio per il Reading Challenge di Goodreads, non trovate? Allora:

“The Woman in White”, W. Collins. Ovvero, La donna in bianco. E’ il primo libro di Collins che ho letto e quello che mi è piaciuto di più, per i motivi che ho già citato. Il personaggio di Marian è una ventata di aria fresca, il conte Fosco è deliziosamente malvagio, Walter è beone quanto basta. Consideratene la lettura e non credo che ve ne pentirete.🙂
“L’albergo stregato”, W. Collins. Ecco, la copia di questo libro che mi è capitata sottomano risaliva al 1973: vi lascio immaginare com’erano le sue pagine.🙂 In questo racconto il teatro e il mistero si fondono, un po’ come se la Contessa, la femme fatale della storia, volesse abbattere la quarta parete del suo personale dramma: mi è piaciuto molto, moltissimo, ma mi è mancata la figura del Cattivo.
“Le Memorie di Adriano”, M. Yourcenar. Questa è una rilettura di un romanzo che non è sicuramente una lettura leggera, non tanto per lo stile della scrittrice – che è invero splendido -, ma perché è ricchissimo di concetti e osservazioni che meritano il loro tempo per essere colti e assimilati. Trovo che appiopparlo in lettura agli adolescenti medi sia una forma di estremo sadismo da parte dei professori, che ho sentito giustificata come “nel libro Adriano si rivolge al diciassettenne Marco Aurelio, che quindi aveva più o meno la vostra età.” Vostra età un paio di balle! I diciassette anni di un romano del 140 d.C. non sono quelli di adesso, senza contare il tipo di formazione ricevuta. Insomma, se state leggendo questo post e siete adolescenti, aprite Le Memorie di Adriano solo se siete consapevoli che sarà tutto fuorché comprensibile a voi e, se anche vi farà schifo, tenetene una copia nei vostri scaffali e dategli un’altra possibilità tra almeno una decina di anni. Mi ringrazierete a tempo debito.

 

Ebbene, così si conclude il bottino di maggio, signori.
Giugno si è aperto con una lettura leggera e che al momento mi diverte, ma vedo appropinquarsi un vecchio amico, devo solo aspettare che svolti l’angolo… Vi tengo aggiornati.😉