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hail-caesar-maxw-654Ave Cesare è l’ultimo film di quei pazzi scatenati dei Fratelli Coen, che oramai sono ufficialmente irrecuperabili. E a noi (o almeno a me) piacciono così!!

 

Il film segue la tipica giornata di lavoro (27 ore, a essere precisi) di Eddie Mannix/Josh Brolin, un fixer (aka, colui che risolve i problemi) di una casa cinematografica holliwoodiana degli anni Cinquanta. Mannix se la deve vedere con i giornalisti di gossip, gli esponenti di tutte le fedi religiose che considerano Gesù Cristo, il rapimento dell’attore di punta della casa cinematografica ad opera dei comunisti, il… chiamiamolo problema morale di un’attrice di film acquatici che si ritrova incinta, ma senza marito, e così via. Tutto questo, mentre il brav’uomo medita di cambiare lavoro in favore di un posto meglio retribuito e che gli permetterebbe di dedicare più tempo alla famiglia. Non faccio spoiler se vi dico che, alla fine, Mannix farà la cosa giusta.😉

 

Come spesso accade coi Fratelli Coen, la trama è un intreccio unico e comunque non importante ai fini della qualità del film, che si gioca sulle inquadrature, i dialoghi, le scene

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Ma guardate che spettacolo! Chi vi ricorda?

e, in questo caso, i continui rimandi ai vecchi film della Hollywood anni Cinquanta, che io ho adorato in ogni momento.
Certo, anche le particine assegnate ad attori straconosciuti e di un certo calibro, come Clooney, Ralph Fiennes (il suo spezzone è adorabile), Tilda Swinton e molti altri aggiungono quel pizzico in più alla commedia, che risulta estremamente godibile.

 

 

E’ interessante come per tutta la durata della pellicola i Coen siano riusciti a mantenere vivo il dubbio dello spettatore, se il loro fosse un tributo ai vecchi film della bella Hollywood (i miei amati, amatissimi vecchi film!), oppure se fosse tutta una presa in giro di quel mondo di cartapesta e gommapiuma, gonfiato di bugie così innocenti che anche un bambino di oggi riuscirebbe a smascherarle, ma che sessant’anni fa erano credibilissime.
Ma, in fondo, ha importanza? Non è semplicemente piacevole vedere qualcosa di bello, senza nessuna implicazione?