Tag

, ,

Quanto segue è il racconto, nudo di ogni osservazione personale, di quanto mi è capitato alle poste meno di un’ora fa.

Ieri mattina è arrivata una raccomandata indirizzata alla Strega, ma, giacché la stessa si trovava all’attività rambica e non al Covo, il postino ha lasciato l’avviso per il ritiro. Tralasciamo gli originali turpiloqui che ho tirato, soprattutto osservando che la Genitrice ha abbandonato il Covo per dieci (10) minuti e che in quei dieci minuti doveva ovviamente arrivarmi la prima raccomandata da mesi.

Questa mattina alle 10:30 sono dunque andata a ritirare questa benedetta missiva (trattasi del conteggio delle ritenute dalla Grande T) all’ufficio preposto. Ho preso il numerino. Ho notato la fila di persone e i due sportelli aperti. Mi sono seduta e ho atteso il mio turno.
Quando mi sono recata allo sportello, l’ho fatto con il sorriso e augurando il buongiorno all’impiegato, un uomo sui 40/45 anni che invece non era di buon umore.

L’impiegato delle Poste mi guarda con fare inespressivo:

Lei è già qui?!

Velocemente, rifletto: in che senso, sono già qui? L’avviso diceva alle 10:30, ho atteso per una buona mezz’ora che venisse chiamato il mio numero… Annuisco, riprovando a sorridere.

Poteva venire anche domani.

Faccio notare all’impiegato che, se gli arriva una raccomandata di cui non sa nulla, l’essere umano medio vuole sapere di che si tratta il prima possibile, ma lui non mi risponde. Anzi, credo che non mi abbia nemmeno sentito.
Recupera la mia busta e nota che arriva dalla Corte d’Appello.

Ah, chissà cos’ha fatto, Lei!

Ecco, in questo preciso momento, la mia voglia di sorridere è completamente scomparsa. Faccio notare al gentile signore che quelli non sono affari di sua competenza, al che lui, all’improvviso e con un tono tale da farsi udire da chiunque nell’ufficio, tira fuori la bomba:

Oggi è mestruata?

Io strabuzzo gli occhi, convincendomi contro ogni evidenza di aver sentito male:

Come, prego?

Le ho chiesto se oggi ha le mestruazioni, per comportarsi così.

Una sola risposta è salita alle mie labbra di essere umano mestruabile, ma pur sempre in tono chiaro e udibile da tutti i presenti:

Io no, e Lei?

 

 

Ecco, adesso scatenatevi coi commenti.