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Tanto per concludere degnamente il 2015, questa mattina ho asseverato una traduzione per un cliente, che è pure arrivato in ritardo all’appuntamento… Com’è il proverbio?
Chi tratta con i clienti tordi a Capodanno…

Meno male che non è ancora il 31 dicembre, eh?😉

 

Giusto quando mi stavo preparando per tornarmene allegramente al Covo, mi chiama un altro potenziale cliente; un milanese, dall’accento, probabilmente sotto i 35 anni, che con le sue belle vocali aperte mi domanda se è possibile avere una traduzione entro il 4 gennaio.
Io naturalmente rispondo di sì, perché tanto ho rinunciato alla mia vita sociale – soprattutto durante il periodo delle feste – tempo fa, e chiedo di poter avere una scansione del documento, per fare il preventivo.
Lui.

<<Eh, mi sa che non posso. Sono a Courmayeur e non ho lo scanner in hotel.>>

Io.

<<Non c’è problema, mi invii una foto ben fatta. Poi però ci sarebbe il problema di come reperire l’originale per l’asseverazione…>>

<<Sì, a questo proposito! Avevo pensato che te (e chi ti ha detto che potevi darmi del tu??! NdB) potresti venire qui a Cürma a prendere l’originale, no? Poi tornare a Milano per asseverare e riconsegnarmelo qui…>>

Un po’ stupita, faccio presente al gentile cliente che il rimborso dei trasferimenti supererebbe il costo della traduzione, al che lui:

<<Ma perché il viaggio devo pagarlo io? Mica sono io che prendo il treno!>>

Faccio dunque notare al poco probabile cliente che, dato che il treno lo prenderei esclusivamente per ritirare un documento che lui potrebbe comodamente portarmi da solo (<<eh, ma io mica lascio Cürma e i Tati prima del 6!>>), il trasferimento è il minimo per cui dovrebbe pagarmi.

Lui tenta di convincermi del contrario (<<Come se ci fosse qualcuno che non volesse venire a Cürma!>>), poi, afferrato il concetto, sbotta:

<<Eh, si vede che te non hai proprio voglia di lavorare.>>

 

Ora, vi espongo l’ultimo sondaggio del 2015.
Avrei dovuto rispondergli un glorioso va a ciapa’ i ratt, baüscia!, oppure un più italico, ma sempre milanese, we’ non farmi mica perder tempo, pirla?

 

Nel frattempo, o eviterò di pensare a quali meravigliosi personaggi il 2016 mi porterà come clienti…