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Alla sfida di lettura dell’anno scorso ho aggiunto dodici libri, un libro in più al mese, ma si fanno sentire, eh!
Ad ogni modo, nell’ultimo giorno (negli ultimi giorni: questo post è programmato, l’ho scritto qualche giorno fa) del mese di luglio, sono stabile sul 60% di libri letti (me ne mancano ventinove), con un margine di tre tomi che devo farmi fruttare meglio dei cinque o sei che avevo l’anno scorso al momento della mia partenza.

Ebbene sì, signori, la Strega va in vacanza! Indi per cui, il blog chiude per una quindicina di giorni (Twitter no: non riuscirei a stare senza Twitter!), in cui si spera che il suo proprietario ricaricherà le batterie. Non appena di nuovo a MaduninaLand provvederò ad aggiornare il blog con tutte le interessanti peripezie da me (sicuramente: è inevitabile come le maree, o il cambio delle stagioni) affrontate durante la trasferta marina. Ma, prima dei saluti, diamo un’occhiata ai libri di luglio.

“Il Conte di Montecristo”, A. Dumas. Va beh, ho già scritto tutto qui. Io adoro il buon vecchio Alexandre, lo adoro!
“The Complete Poems”, W. Blake. Ehm… Questa è un’estate all’insegna della poesia. Blake mi è straordinariamente di conforto nei periodi di blocco.
“Cassandra al matrimonio”, D. Baker. Non conoscevo questa scrittrice americana e chiaramente era una mancanza mia. Questo romanzo è piuttosto agile e scritto con una fluidità meravigliosa. In più, i personaggi sono straordinariamente vividi.
“Tristan”, T. Mann. Ogni tanto rileggo anche le opere di Mann, che riservano sorprese anche quando si pensa di conoscerle a fondo. Tristano è un racconto breve, molto suggestivo, da ascoltare possibilmente con le note di Wagner in sottofondo. Non ve ne pentirete.
“L’amicizia”, M.T. Cicerone. Inseguivo questo trattato praticamente dal liceo, ma per un motivo o per l’altro non sono mai riuscita ad averlo tra le mie grinfie fino ad oggi. E’… diverso da come me lo aspettavo, migliore, con meno slanci emotivi e più sostanza. Cicerone offre una descrizione del rapporto amicale indubbiamente figlia del suo tempo, con meno sfumature rispetto a quelle che siamo abituati a percepire noi, ma gran parte delle sue osservazioni sono ancora applicabili.

Ebbene, questo è quanto, signori, ora devo proprio partire.
Ci si rivede in giro, eh!😉
Buone vacanze!