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Siamo dunque giunti alla fine di un altro mese della Goodreads Reading Challenge.
Alla vigilia dell’apertura di Expo, con qualche preoccupazione riguardo alla qualità della vita dei milanesi nei prossimi sei mesi e spiccioli, passo a relazionarvi i libri che ho letto.

The Old Nurse’s Story, E. Gaskell. Altrimenti detto, La Storia della Vecchia Nutrice. Una buona novella gotica, ogni tanto, ci vuole, e questa è una delle più belle.
Io Non Avevo L’Avvocato, M. Rossetti. Una storia vera, anche se quasi non ci si crede. Ho divorato questo libro in pochissimo tempo, a dispetto di una narrazione non proprio fluidissima, proprio perché non potevo capacitarmi delle disgrazie sopportate da quest’uomo che non aveva fatto nulla, principalmente a causa dell’ignoranza, dell’ottusità e della scarsa preparazione delle forze di polizia e della magistratura qui in Italia. Da leggere assolutamente.
Mai Più Come Ti Ho Visto, M. Bocchiola. Una specie di flusso di coscienza del traduttore, estremamente piacevole nella sua interezza, anche se difficile da seguire, se non si conoscono i riferimenti letterari a cui si appoggia l’autore.
Perché non è in prima fila?, Scuola Holden. Una breve raccolta di aneddoti su personaggi famosi e le speranze, puntualmente disattese, che i genitori nutrivano per loro. Interessante.
I Ragazzi di Anansi, N. Gaiman. Insomma, volete anche che vi dica qualche cosa?? Gaiman è Gaiman, punto. 🙂
Lo Zen e la Cerimonia del Tè, K. Okakura. Scritto nel 1906, questo libro possiede ancora un fascino estremo, che non è possibile sintetizzare solo nel gusto dell’esotico. I sentimenti di Okakura, le sue emozioni e le sue parole contribuiscono a creare un’atmosfera particolarmente poetica.

E questo è quanto, signori.
Maggio porterà sicuramente nuove interessanti letture, per le quali in questi giorni sto facendo spazio nelle mie librerie…  un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo. 😉

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