Tag

, ,

Ed eccoci dunque alla fine del primo mese della sfida di lettura, in cui mi pare di aver tenuto botta all’aumento dei libri da leggere… Ma la strada è ancora lunga e non è una buona idea sedersi sugli allori!

Ho cominciato l’anno, ve l’avevo anticipato, ritornando da alcuni vecchi amici, che non vedevo da troppo tempo; è sempre interessante rileggere delle righe tanto amate dopo qualche anno e, magari, scoprire degli aspetti che non erano stato colti prima, oppure ritrovarsi esattamente della stessa opinione della primissima lettura… Si potrebbero scrivere post interi solo su questo argomento!
Ma noi invece torniamo ai libri letti in questo freddo/caldo/poi di nuovo freddo (non ci sono più le stagioni di una volta, dice la vicina ottantenne del Covo) mese di gennaio.

Robin Hood. Il Principe dei Ladri, A. Dumas. Il buon vecchio Robin! Sapete che ama cantare, oltre che lanciare frecce a tutto spiano e bere un buon boccale con gli amici? Per questi e altri aneddoti sull’eroe di Sherwood (e per passare qualche ora in sano relax, via!), leggete questo libro. Poi mi direte se l’immagine che avete del nostro arciere corrisponde a quella di cui avete letto. ^^
Sherlock Holmes, The Complete Novels and Stories. Volume II, A.C. Doyle. Secondo volume della raccolta che avevo iniziato l’anno scorso sull’amico Sherlock e il caro dottor Watson. Confermo che si tratta di un’edizione davvero ben fatta e con un buon rapporto qualità prezzo. Davvero consigliatissima!
84 Charing Cross Road, H. Hanff. Non sapevo nulla di questo libro né dell’autrice fino a qualche mese fa, quando una nuova amica l’ha recuperato in un negozio di libri di seconda mano. Dopo la sua recensione, 84 Charing Cross Road è finito nella mia coda di lettura, e le nostre strade si sono incontrate a pochi giorni dall’inizio del 2015, con mia grande gioia. Ciò che più ho amato di questo libro è l’intensità del rapporto che si costruisce tra Helene e Frank Doel solo ed esclusivamente sulla base dell’amore per i libri. Adorabile.
Hannibal, T. Harris. Ho lavorato parecchio per un cliente difficile, in questo mese: un inguaribile ottimista. Qualche seduta con il dottor Lecter mi è tornata particolarmente utile.😉 Tutti i libri della serie che non sono Il Silenzio degli Innocenti sono senza dubbio di un livello inferiore, ma ci si diletta lo stesso anche con loro.
La Vendetta di Siviglia, M. Asensi. Confermo quanto detto dopo la lettura del primo volume della trilogia, la storia mi diverte moltissimo. Spero di non rimanere delusa dal libro finale.
Coyote Blue, C. Moore. Caro Chris! Non guarderò mai più un’anatra allo stesso modo.
Intenso Come Un Ricordo, J. Picoult. Ecco, questo lo consiglio a tutti; mi è piaciuta particolarmente la scelta narrativa dell’autrice, che ha trattato un tema indubbiamente pesante e che spesso – proprio per questa pesantezza – non viene colto che nell’interpretazione canonica. Stile scorrevole e molto fluido nonostante tutto, salvo che in pochissimi paragrafi nella seconda metà del libro.
The Circle, D. Eggers. Se avessi dovuto continuare a leggerlo solo per lo stile dell’autore, sarei stata tentata di abbandonarlo, ma, dove non arrivano le parole di Eggers, arriva la vicenda e la società in cui si svolge, così tremendamente simile alla nostra. Non è forse il libro migliore che abbia letto in questo mese (anzi, sicuramente non lo è!), ma mi ha “preso” molto.

Otto libri, quindi, che mi portano sulla soglia dell’11% del Reading Challenge nel momento in cui scrivo: mica male!
Non ho ancora scelto quale dei vecchi amici visitare nel mese di Febbraio, sarà bene che vada a sfogliare la mia rubrica, adesso.😉