Tag

,

Che cosa si poteva mai scrivere il penultimo giorno dell’anno, se non il resoconto dei libri letti in questo mese di dicembre 2014?
Ebbene…

Cose Fragili, N. Gaiman. Altra raccolta di racconti brevi di quel geniaccio di Gaiman, altra raccolta di poesie, insomma. Ve lo consiglio. Mi sono portata la lettura di questo libro da novembre ai primi giorni di dicembre, proprio per centellinarne le storie (e riempire a dovere il mio scarso tempo libero… ma questa è un’altra storia), ma nulla vi vieta di bervelo tutto in una giornata particolarmente fredda, quando vi rifugerete sotto una coperta e non metterete fuori il naso di casa, eh!😉
Un’inquietante simmetria, A. Niffenegger. Inquietante lo è davvero. In alcuni punti ho faticato un po’ a leggere questo romanzo, che presenta però delle atmosfere e delle scenografie molto belle. Peccato per l’odio che ispirano i personaggi.
Permanent Midnight, J. Stahl. Anche detto Mezzanotte a Vita. Di questo libro ho amato soprattutto il linguaggio a volte crudo, ma sempre schietto e piuttosto semplice, su cui la trama del libro fluisce che è una meraviglia.
Terra Ferma, M. Asensi. Perché una bella storia di pirati ci vuole, per concludere l’anno in bellezza. Questa, tutto sommato, non è male, anche se ho avuto l’impressione che la vicenda corresse troppo sul finale del libro, come se l’autrice non avesse voluto perdere altro tempo. Si tratta comunque di una lettura piacevole.

Al momento, sto leggendo un caro vecchio classico, Robin Hood, di A. Dumas, che presumibilmente mi accompagnerà per i primi giorni di un 2015 che mi auguro essere pieno di novità letterarie e non, e di sfide (non solo quella di Goodreads, magari), anche. Se volete dare un’occhiata ai libri che hanno animato la mia sfida di lettura, accomodatevi: noi ci risentiamo nel 2015, con il nuovo capitolo del Reading Challenge.🙂