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Ebbene, eccoci arrivati quasi alla fine dell’anno con una nuova relazione di libri letti in questo piovosissimo mese di novembre. Sto dando fondo alla mia coda di lettura cartacea (per i libri in formato e-book temo non ci siano speranze), in vista dei regali di Natale, quelli che mi faranno gli altri e quelli che probabilmente farò a me stessa – siamo sinceri, non è che non riuscirò a resistere, è che nemmeno ci penso, a provarci!🙂

Ma torniamo ai libri di novembre.

Sonnets, W. Shakespeare. Il mio Will! Il mio adorato, carissimo William, che non poteva certo mancare! Non so se siete tra quelli che trascrivono poesie, ma almeno un paio di pagine di questo volume potrebbero interessarvi parecchio. Tra i miei sonetti preferiti, i numeri 18, 19, 53, 55, 116 e 130.
M is for Magic, N. Gaiman. La prima raccolta di racconti di Gaiman che io abbia mai letto: magica.😉
Anghelos, A. Rocchi. Che noia.
L’ospite, H. Sok-yong. La letteratura asiatica è spesso difficile da comprendere per noi, soprattutto perché ha tutt’altre tempistiche narrative, ma L’ospite vale la pena di essere letto, anche se magari dovrete faticare a proseguire la lettura in un paio di punti. Le atmosfere son particolarissime.
Casino Royale, I. Fleming. Il primo romanzo su James Bond che abbia mai letto. L’ho trovato interessante, ma anche vagamente deludente rispetto all’immagine dell’agente 007 che mi ero fatta dai film.
Cose Fragili, N. Gaiman. Vedasi commento riguardante alla prima raccolta di racconti di Gaiman. Questa è la seconda che io abbia mai letto, ma la magia resta.
Un’inquietante simmetria, A. Niffenegger. Sono stata più volte tentata di fare del male fisico più o meno a tutti i personaggi del libro. Questo non può essere il risultato che l’autrice si aspettava, vero? Vero??

Dicembre è iniziato giusto da una quindicina di giorni, il che mi lascia poco tempo per macinare ancora qualche altro libro da aggiungere alla lista della mia sfida di lettura – soprattutto in vista dell’imminente Tre Giorni -, ma vedrò di fare del mio meglio. Voi, nel frattempo, cominciate a inviarmi energie positive: i parenti rambici sono dietro l’angolo!