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Torniamo nel meraviglioso mondo dei pargoli (puntate precedenti qui e qui), con, ahimè, un compendio di tutte le scempiaggini dette dai miei caprini alunni nel corso degli anni sul mio amato William Shakespeare. Alcune volte, non lo nascondo, sono quasi stata sul punto di piangere. Preparate i fazzoletti.

Shakespeare è nato su un fiume, come Mosè.
Interessante paragone, non c’è dubbio. Ma la vita del Bardo è particolarmente interessante.
Shakespeare è nato nel 1564 ed è morto nel 1789.
Non è un poeta, è un Immortale!
Shakespeare scriveva per Elisabetta II.
Ah, no! E’ la Regina d’Inghilterra che è Highlander! (Un po’ lo sospettavo… grande Lizzie!)
Il figlio di Shakespeare divenne principe di Danimarca.
No, quello era Hamlet. Il figlio si chiamava Hamnet. Quando una vocale ti cambia la vita!

Shakespeare è anche conosciuto come “il Bardo”, o “il Cigno di Utrecht”.
Quello è Van Basten.

Shake-Shake-Shake… Ma che cavolo di nome ha, questo??
…Sento un dolore terribile al petto.

Shakespeare scrisse tragedie e commedie, che non facevano ridere.
Neanche tu.
Dei sonetti di Shakespeare non è rimasta la musica.
Questi poeti! Scrivono sonetti e canzoni, ma non si prendono la briga di scribacchiare un paio di note su un pentagramma!

Tra le opere più famose di Shakespeare, il Cyrano, l’Orlando Furioso e la Gerusalemme Liberata.
…Ne avesse azzeccata una. Una!!
La musa di Shakespeare si chiamava Giulietta.
Ci confondiamo con Dante e Beatrice?

I drammi storici di Shakespeare sono drammatici e sono, nell’ordine [la pargola aggrotta le sopracciglia e conta con le dita]: Enrico VI 1, 2 e 3, Riccardo III, Riccardo II, Enrico IV 1 e 2, Enrico V, Enrico VIII e il Principe Giovanni.
No, quello è di Robin Hood, il re più fasullo d’Inghilterra. Sempre lei:
Tra le commedie, l’Amleto…
Fenomeno d’incapacità, nei libri di storia lei saràààààà!

Amleto era un iperbolico.
Anche tu. Un iperbolico ignorante del c-… Ahem, sì. Torniamo ad Amleto.
Il padre di Amleto è stato ucciso dal fratello, Macbeth, che poi è diventato Re, e che girava accompagnato da un Buffone…
Il premio Crossover dell’anno l’ha vinto lui. Non c’è dubbio alcuno.

<<…E quindi Mac diventò re.>>
<<Mac, pargolo? E chi è Mac?>>
<<Beth! Mac Beth>>
Giusto, diciamo nome e cognome.

Ehi, l’ebreo del Mercante di Venezia si chiama come uno dei figli di Angelina Jolie!

La commedia degli errori si basa su una tradizione molto antica. Voglio dire, tutti ridono quando qualcuno fa uno sbaglio grosso, no?
E certo. Infatti io, al momento, mi sto sbellicando dalle risate.

Coriolino, Cariolino, Coriolando!
Eh. E’ arrivato il Carnevale.

Ehi, ma alla fine delle tragedie muoiono tutti! Quindi, se mi interrogano, mi basta dire che tutti i personaggi principali muoiono, e non sbaglio. Tipo, nella Bisbetica Domata…
Ecco. Un esempio perfetto. Facciamone un altro.
Sogno di una Notte di Mezza Estate è forse il dramma più tragico tra quelli che abbiamo fatto…
No, no, caro pargolo. Il dramma più tragico sei tu. Fidati.

…E questo è quanto. Siate buoni, chiedete umilmente scusa all’anima del Bardo per la capraggine di questi pargoli anche voi. Io vado ad accendere una candelina affinché nessun altro abbia mai più bisogno di ripetizioni sulla letteratura inglese.