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Ed eccomi dunque a relazionarvi le letture del sesto mese della ormai arcinota sfida di Goodreads, che mi vede comoda al 70% di libri completati.

E’ stato un mese soddisfacente, per quanto riguarda la lettura; ci sono stati momenti in cui mi sono ritrovata a leggere tre o quattro libri in contemporanea – diversissimi tra loro, tra l’altro -, ma ammetto candidamente che non si tratta di nulla che io non abbia già fatto in precedenza. Ho sempre pensato di essere affetta da bibliobipolarismo.😉

Tornando a noi e ai libri, nel sesto mese del Reading Challenge ho letto…

“Turismo”, Nirpal Singh Dhaliwal. Libro decisamente curioso probabilmente non approvato da tutti i lettori (i libri aprono la mente, ma non è mica detto che le giunture funzionino). L’ho trovato affascinante; la trama in sé non è nulla di speciale, ma i personaggi sono a tutto tondo e verosimili, e l’autore ha uno stile di scrittura molto scorrevole.
“La reliquia rubata”, Candace Robb. Terzo volume della saga di Owen Archer, francamente mi ha un po’ annoiata. E dire che il paesaggio storico che la Robb dipinge è sempre particolareggiatissimo e assolutamente degno di nota.
“Sherlock Holmes. The Complete Novels and Stories. Vol. 1”, Arthur Conan Doyle. Sono tornata ad uno dei miei personaggi preferiti, creazione del buon vecchio Artie. L’universo di Sherlock Holmes è talmente vasto e interessante che vale la pena di esplorarlo almeno una volta nella vita, ve lo dico, e questo volume è veramente ben fatto. Degna di nota anche la breve introduzione al testo e ai personaggi.
“Fiesta”, Ernest Hemingway. Sì, mi sentivo dell’umore giusto per riprendere in mano Ernest e uno dei suoi romanzi più famosi. Ne vale la pena solo per le sue descrizioni (soprattutto paesaggistiche), quindi date una chance a questo libro anche se magari la trama o i personaggi non vi fanno impazzire. Io in realtà sono rimasta affascinata dall’allegra disperazione dei protagonisti, ognuno a modo suo.
“I Miti Nordici”, Gianna Chiesa Isnardi. (Cercate il libro in biblioteca, perché mi è capitato di vederne un’edizione in libreria e il prezzo mi ha quasi portata allo svenimento). Io amo la mitologia in genere e, anche se la mia preferita rimarrà sempre quella greca, trovo che la mitologia nordica sia particolarmente affascinante. Questo libro non solo racconta tutti, ma proprio tutti, i miti della tradizione norrena, ma ha anche delle interessanti note e appendici che ne spiegano il simbolismo. Se devo trovare un difetto all’opera della Isnardi, è che non mi sarebbe dispiaciuto che avesse uno stile più narrativo e meno saggistico. I miti, in fondo, sono storie, e dovrebbero essere raccontati come tali.
“L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio”, Haruki Murakami. Non dite che non avete mai sentito nominare questo libro prima, perché lo stanno leggendo tutti, ma proprio tutti, eh! Anche quelli che non ci capiranno mai nulla, ma, oh, leggere Murakami fa figo, fa intellettuale. Io e Murakami abbiamo un rapporto un po’ strano, perché non sono mai impaziente di leggere uno dei suoi libri, mi limito ad attendere che arrivi il momento gusto e che uno dei suoi volumi mi capiti casualmente tra le mani. Questo libro è probabilmente il mio preferito tra quelli dello scrittore giapponese, me ne sono goduta ogni pagina e in un certo qual senso ho compreso le ragioni di ogni personaggio. Se in libreria vi cade l’occhio su questo volume – e magari è il vostro giorno fortunato ed è anche in sconto! – considerate seriamente di investire una parte dei vostri risparmi nel suo acquisto. Poi mi direte.
…E dunque, siamo entrati in luglio e la sottoscritta sta al momento portando avanti la lettura di un regalo di compleanno, un’opera teatrale e uno dei libri più osannati del suo tempo. E’ anche possibile che nella mia sfida di lettura faccia il suo ingresso il primo volume di un ciclo molto amato dagli adolescenti di oggi (per la serie Comprendi il tuo Pargolo. Lotto da anni per capire cosa passa per la testa delle simpatiche caprette che mi pagano per far diventare intelligenti. Sempre ammesso che qualcosa, per quelle teste, passi). Come sempre, stay tuned.😉