Tag

, ,

Nuovamente al cinema, ieri sera ho visto “Saving Mr. Banks”, film basato sostanzialmente sulle trattative tra Walt Disney e P.L. Travers per la cessione dei diritti di Mary Poppins per l’omonimo e celeberrimo film Disney.

savingmrbanks

Come è andata, dite?
Mah, tutto sommato bene. Il film è godibile e non noioso, ma anche niente di eccezionale.
Ai fini della piacevolezza di “Saving Mr. Banks”, molto fanno gli attori protagonisti, Tom Hanks/Walt e Emma Thompson/Signora Travers (e per la vostra incolumità, non chiamatela mai Pamela), che sono assolutamente in parte e autori di una performance che varrebbe sicuramente la pena vedere in lingua originale. In particolare, vorrei sottolineare che la Thompson ha dato vita alla più insopportabile, insoffribile e scassapresidentedella(mia)regione che mai occhio umano abbia visto sul grande schermo: si meriterebbe un premio solo per questo.
Stupisce la scelta di Colin Farrell per il ruolo del padre della Travers (ma ad ogni modo io sono stupita che quest’uomo sia considerato un attore, quindi…), anche se, considerato il tipo di personaggio interpretato e il rapporto che ha con la figlia, potrebbe anche non essere stata del tutto malvagia. Ad aumentare l’inquietudine per l’infanzia di questa povera bambina, Ruth Wilson (la Alice di Luther) interpreta la madre della scrittrice, e ci sono momenti in cui lo spettatore le metterebbe volentieri tra le mani un bel coltello da macellaio o una mannaia e la inviterebbe ad aiutare il marito come solo lei sa fare… E’ sempre brava, la nostra Ruth!

Tra un Supercalifragilisti e un Aquilone, i 120 minuti e spiccioli di questa pellicola passano veloci, insomma, e anche indolori. A meno che non siate una coppia di giovani fidanzatini e non vi stiate sbaciucchiando proprio di fianco alla sottoscritta, che tra l’altro ha avuto una pessima settimana e ne sta passando una della stessa qualità, almeno fino ad oggi. In questo caso, la visione della pellicola potrebbe lasciare il segno.

Un ultima cosa.
I primi titoli di coda scorrono assieme ad alcune fotografie che ritraggono i veri protagonisti della storia: PL Travers, Walt Disney, sceneggiatori e scrittori. Sono carine da vedere quanto è curioso da ascoltare il frammento di conversazione registrata con la Travers che legge il primo copione di “Mary Poppins” e ne ribalta ogni virgola. Se vi sentite nostalgici, rimanete fino alla fine.