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Ho appena terminato di scrivere e tradurre degli articoli per un cliente, quel genere di articoli che sono brevi perché hanno un numero relativamente piccolo di parole, ma che ti pesano sulle spalle come un macigno. Avevo bisogno di tirarmi un po’ su, insomma, quindi ho pensato che potevo tirare le somme del primo mese del Reading Challenge di Goodreads (ve ne avevo già parlato qui).

Innanzitutto, diciamo che quelli di Goodreads sono dei gran motivatori. Accanto al simbolino del challenge, assieme al totale dei libri letti e ad un mini grafico informativo del tuo progresso, c’è anche una bella riga che ti informa di quanti libri sei avanti/indietro rispetto a ciò che ti eri prefissata. Della serie dai, che se solo. Ma, ditemi, quanto sono avanti??
Passiamo alle cose serie, e torniamo a parlare di libri. Nel mese di gennaio risulta che ne ho letti otto (anche due insieme, che mica tutte le ore del giorno sono adatte per leggere libri qualsiasi!). Ecco quali.

  • “Metà acqua, metà fuoco” – di Wang Shuo. La quarta copertina dice che si tratta di <<una storia d’amore tenera e violenta nella Pechino di oggi>>, io di amore ne ho visto poco. Ciò non toglie che sia stata una lettura davvero molto interessante, anche se non leggerissima. Potrei spingermi a dire, intossicante nella sua pesantezza, ma rischierei di essere troppo poetica.
  • “Shanghai Baby” – di Weihui Zhou. I primi di gennaio sono stati all’insegna degli autori cinesi, lo so, e devo approfondire questo argomento in uno dei miei prossimi post. Questo particolare libro mi è piaciuto veramente molto, anche se avrei volentieri malmenato i protagonisti (mi dicono che con gli autori cinesi è quasi sempre normale. Mi fido.)… Lettura scorrevole in quasi tutto il libro e in ogni caso consigliatissima.
  • “Capture the Flag: The Stars and Stripes in American History” – di Arnaldo Testi. C’è anche la versione italiana di questo mini-trattato (quella che ho letto io), ma Goodreads si ostina a non riconoscerla. E’ indubbiamente una lettura interessante anche se sicuramente non la più adatta per passare qualche ora di sano relax. Per i patiti della storia e, in alternativa, degli United States. Meglio se vi piacciono entrambi.
  • “Il Segreto della Cappella” – di Candace Robb. Secondo volume di un ciclo, è un giallo a fondo storico che offre qualche lieta ora di divertimento, ma che non mi ha appassionata più di tanto. Trovo che i personaggi principali, soprattutto Archer, siano mancanti di qualcosa.
  • “Buongiorno Los Angeles” – di James Frey. Più che le vicende, ho apprezzato lo stile di Frey, molto sintetico e a tratti addirittura didascalico. Penso valga la pena di leggere qualcosa di più dello stesso autore.
  • “Cornflake” – di Micol Arianna Beltramini. Autrice che già conoscevo, di cui leggo per la prima volta un’opera narrativa. Cornflake mi è piaciuto molto nel complesso, ma dire qualcosa di più specifico rimanendo sintetici quanto si dovrebbe in un elenco a punti è complicato. Diciamo che è una favola (sufficientemente breve, potete leggerla e farvene un’opinione da soli: poi ne parliamo😉 ), ma anche no.
  • “Small Plates and Sweet Treats” – di Aran Goyoaga. Non leggo generalmente libri di cucina, mi limito a spulciare l’indice e recuperare le ricette che possono interessarmi, se proprio devo… Ma questo particolare volume mi incuriosiva, ha il pregio di raccogliere ricette esclusivamente gluten free, e mi ha conquistata definitivamente con le fotografie. Che volete, ogni tanto una buona Teoria del Paciugo ci vuole.
  • “Neverwhere” – di Neil Gaiman. Se era difficile scrivere sinteticamente qualcosa su Cornflake, come volete che mi comporti con Neverwhere? Diciamo che è una fiaba/non fiaba contemporanea, in cui tutto può essere il contrario di tutto. La morale che potremmo tirarne fuori è un saggio <<nessuno è veramente come sembra>>.

 

Se ancora nutrivo qualche dubbio sulla bontà del Reading Challenge, posso dire di averlo cancellato in questo ultimo mese: ogni stimolo alla lettura va bene, anche se prima di tutto bisogna sempre nutrirne amore e diletto.
Adesso vediamo quali interessanti avventure cartacee mi porterà questo mese di febbraio. ^^