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Fare qualcosa su commissione è complicato per tutti, lo so. E lo diventa ancora di più quando quel “qualcosa” prevede un po’ di interpretazione personale, un po’ di creatività, insomma.
Scrivere per qualcuno, ad esempio, è complicato. Ideare volantini è peggio.
Ideare volantini e scrivere circolari ed e-mail per Rambo è un incubo.

Ho terminato l’ultima fatica di questo genere giusto due minuti fa, quindi il ricordo di ogni sua insidia è ancora piuttosto fresco nella mia mente.
Cominciamo con le basi, vi va?

Ora e Luogo sono per Rambo delle postille assolutamente indegne della sua attenzione, tanto che le fa decidere a qualcuno dei suoi collaboratori, che nel caso di stage come quello del volantino di oggi abitano nel fondoschiena di pelosissimi lupi. E rispondono raramente al telefono. Stabiliti con una certa sicurezza il Dove e il Quando, si passa naturalmente al Quanto. Si tratta ancora di qualcosa di nessunissima importanza, stabilito dallo stesso collaboratore di prima (ed è quindi d’uopo che ci si ricordi di chiederlo nella prima telefonata).
Fatto ciò, è proprio ora di comporre la circolare e la locandina, giusto? Si tratta di un lavoretto che, se si ha una certa esperienza, si sbriga in una ventina di minuti. Basta scegliere Carattere, Colore e Immagine. E Dimensioni, non dimentichiamoci delle dimensioni.

Ora arriva il difficile.
Tutta l’opera di creazione va sottoposta a Rambo. Che se è nel covo sta mangiando E guardando qualcosa in tv, se è all’attività rambica sta lavorando. In ogni caso, le probabilità che ascolti quello che sto dicendo sono minime.
Si passa quindi ad una prima lettura, poi ad una seconda. Entrambe a ritmo da tartaruga zoppa.
Si aspetta qualche minuto, giusto il tempo di salvare il tutto in un file non modificabile, e… <<Ma nell’oggetto della circolare c’è il mio nome?>>.
…Ma dai, vuoi dire che Topolino fa lo stage al posto tuo anche questo mese?!
Modifico l’oggetto, ri-salvo e… <<Ma l’hai messo l’orario?>> Sì. <<E il prezzo?>> Sì. <<Sono dettagli importanti da comunicare>>. Non dirlo a me.

Arriva il momento di mandare il tutto per e-mail, ci fossero gli Indirizzi dei destinatari. Ma in fondo, perchè Rambo dovrebbe averli? Meno male che oggigiorno su Internet si trova qualunque cosa…
Compongo il testo dell’e-mail, allego circolare e locandina. Leggo l’e-mail a Rambo.
Due righe e mezza di messaggio, incluso il “Cordiali saluti”. Rambo fissa lo schermo del computer, con aria pensosa, per minuti interminabili.
<<Ma sì, dai, manda.>>
<<Sei sicuro?>>

Vedete, “sei sicuro” non è affatto una domanda inutile, trattandosi di Rambo. Il concetto di e-mail, per lui, è estremamente vago.
Oh, riesce a comprendere che si tratta di un metodo di comunicazione velocissimo e molto versatile, che oramai la gente può controllare la sua casella di posta praticamente ovunque, ma il fatto che, una volta inviata, una mail non si possa più modificare non gli va proprio giù.
Dopo cinque riletture pre-invio (precisamente tra l’ultima dichiarazione di Balotelli e le ultime news da Milanello) Rambo si accorge infatti che la firma sotto al messaggio non va bene. Modifichiamola. Mettiamo Maestro xxx. Anzi, neanche Maestro: solo xxx. Anzi, guarda, non mettiamo niente.
Che faccio, ora, invio? Non è che per caso vuoi rivedere gli allegati? Rivediamoli, va’.
Ora però invio. Si? No? Sì. L’Uomo del Monte gli fa un baffo, a Rambo.

Ora circolare e volantino vanno stampati.
Vado alla stampante.
<<…Però potevamo aggiungere il mio numero di cellulare, per contattarmi>>. Eccolo lì, cambio d’idea a e-mail inviata 60 secondi prima. Io respiro profondamente e assicuro al rambico genitore che tutti i destinatari del messaggio sono perfettamente in grado di rispondere all’e-mail. <<Sì, ma rispondono a te>>. Perchè, tu dove caspita vivi??!
Stampo quello che devo. Rambo guarda la locandina e la circolare.
<<Ma i prezzi sulla locandina non ci sono>>
<<No, perchè devi appendere la locandina. La circolare è per i Maestri>>
<<Ah, giusto. Ma la circolare non si poteva fare a carattere più grande? Così in bacheca non la vedono…>>.
o.O

 

Che dite, sul curriculum lo posso mettere che sono abituata a trattare con clienti difficili?

…Siete sicuri?

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