Tag

, ,

Non è un mistero, lo dicono tutti, anche nei film.
Il periodo natalizio è uno dei più stressanti dell’intero anno.

Ci sono regali da comprare, cene e pranzi da organizzare, linee da perdere e chili da prendere… E ci sono i parenti. Una valanga di parenti, una fiumana di tuoi consanguinei, che generalmente non vedi spesso, chissà come mai.
…Tranquilli, il “come mai” ve lo ricorderete dopo aver passato un’oretta in loro compagnia.

Quest’anno, non saprei davvero dirvi perchè (attendete che il 24 dicembre io passi quella famosa oretta con loro, poi aggiornerò il post! :P), il confronto con detti parenti mi scoccia più del solito. Complice, forse, un piccolo evento di qualche mese fa, in cui solo l’aumento delle mie ore di yoga e meditazione mi ha impedito di rispondere ad uno dei miei zii che no, lui non ha alcun diritto di dirmi quello che devo fare o di giudicare le mie azioni, l’idea di trascorrere tre giorni chiusa in casa con una ventina e passa di persone per cui, nella maggioranza dei casi, non provo nemmeno un briciolo di simpatia mi destabilizza, mi innervosisce. Mi impedisce, in sintesi, di vivere la mia quotidianità anche sotto le feste, con la giusta serenità.

Allora ho deciso che mi occorreva una giusta preparazione psicologica per il periodo natalizio, e che tale preparazione, per essere efficace, doveva durare almeno un mesetto.
Ecco, quindi, che oggi comincia il primo dei 30 giorni (circa… ad essere sincera non li ho contati ^^) di Stregata Preparazione Psicologica (SPP), in vista delle Feste e dei Parenti.
Mi attendono settimane di esercizi di rilassamento, autoanalisi, scrittura, paciughi (perchè un po’ di magia ci vuole! ^^), tisane, essenze profumate… Metodo SPP, arrivo!

Naturalmente, chiunque senta il desiderio o il bisogno (andiamo, non sarò mica l’unica a essere stata benedetta con uno stuolo di parenti serpenti!) di prepararsi al Bianco Natale, può usufruire liberamente del Metodo SPP: sembra aiuti in molte circostanze. ^^