Tag

, , , ,

…Non aspetti tempo. E non si lamenti del poco tempo che ha, che potrebbe averne ancor meno.

 

E’ passata più di una settimana dal mio ultimo post, e mi sono decisa a scrivere qualcosa di nuovo, anche se vorrei tanto poter cambiare argomento: Rambo, l’attività rambica e il Socio non sono proprio i miei topic preferiti, ma, in questo mese di settembre, sembra che siano al centro della mia vita stregonesca.

Il problema è che l’unico essere umano dotato di un senso della priorità calibrato e di uno straccio di praticità all’interno dell’attività rambica sono io, il che naturalmente significa che la sottoscritta si deve sobbarcare alcune piccole commissioni in modo che detta attività continui a camminare.
Certo, se il Socio non si mettesse a organizzare (pardon, a promettere di organizzare. A 400 persone.) un altro evento entro la fine di settembre, quando ne abbiamo uno il 22, le cose per me sarebbero un tantino più semplici. Ma come potrei far notare agli altri quanto sono brava??
Il Socio lo sta facendo per me, ammettiamolo. ^^

Rambo, nel frattempo, è sempre del suo amabile umore nero, deciso ad incolpare me di qualsiasi problema sorga nell’attività e che riguardi il Socio.
Dunque, dopo l’accusa di voler rovinare il rapporto tra lui e il Socio, di qualche settimana fa, nella settimana appena trascorsa è arrivata quella di avere un atteggiamento distruttivo, e di bocciare tutte le idee del Socio perchè io lo odio.
Il che non è assolutamente vero, non boccerei mai una buona idea solo perchè arriva da un infimo esemplare della specie umana!
Semplicemente, come ho già accennato, trovo vagamente poco pratico e decisamente azzardato promettere a gente che si fida di te di organizzare un evento di presentazione entro la fine di settembre, quando non sappiamo nemmeno come andrà l’evento del 22. Senza contare che il metodo scelto per pubblicizzare tale nuovo evento, e sceglierne la data, è a dir poco dispendioso, sia economicamente, che per quanto riguarda il tempo e la fatica. Entrambi miei.

A tutto ciò si aggiunge una traduzione di un decreto ingiuntivo per un certo avvocato, con cui sono in ballo da luglio. Improvvisamente, 3 giorni fa, tale traduzione è diventata urgentissima.
Ho passato quindi l’intera giornata di ieri a tradurre il maledettissimo decreto di cui sopra, per poi sentirmi dire, alle 18, che in fondo si poteva asseverare il tutto anche a fine settimana. O all’inizio di quella dopo.
Staccare la testa dell’avvocato a morsi mi sembra ancora una buona idea, dovrò dunque recuperare il mio calibrato senso della priorità (asseveramento – ONORARIO – omicidio) prima di oggi pomeriggio, quando avrò un appuntamento con lui.

Posso mai dimenticarmi, infine, dei miei pargoli?
La ragazzina dell’Iphone, quella più larga che alta e che durante l’estate non è migliorata, ha cominciato la prima media il giorno del mio ultimo post. Dalla vigilia del temuto Primo Giorno di Scuola, le ho già fatto 4 lezioni di supporto, per un totale di 4 ore e mezza.
Ieri mattina la madre della ragazzina mi chiama alle 7.20, implorandomi di trovare del tempo per fare lezione alla figlia nel pomeriggio, perchè è entrata nel panico da test d’ingresso di matematica. Le faccio lezione, non riscontro alcun problema, se non una mancanza di sicurezza in se stessa grande quanto il Mar Morto.
Torno a casa e vengo contattata dalla professoressa di lettere di un altro pargolo, la cui madre non vuole più pagare il servizio mensa.

Vi prego, ditemi che non sono l’unica a pensare che questo non sia affar mio.

Ad ogni modo, contatto il padre (genitori divorziati), che non sapeva assolutamente nulla della decisione materna. Gli suggerisco di parlare con la professoressa.
Tutto sembra andare a posto.
Alle 20.01 mi arriva la richiesta di detto padre di fare lezione al figlio, perchè comincia ad avere compiti per casa.

E oggi è solo martedì.
Sarà una luuunga settimana.

Annunci