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…la colazione!
Chi non ama sedersi tranquillo al tavolo e mangiare la sua colazione con calma, accompagnandola con una bella tazza di fumante caffè? Ecco, appunto!
La colazione, signori, è un momento fondamentale della giornata di chiunque!

In che altro modo potreste assumere le calorie necessarie per affrontare e sopportare tutte quelle belle e fastidiose personcine che incontrerete nell’arco della giornata, fino all’ora di pranzo? Come potreste barcamenarvi tra le vostre varie commissioni in giro per la città, coi mezzi pubblici visto il vergognoso rincaro della benzina, altrimenti?
Insomma, assorbire le giuste calorie a colazione (anche se siete a dieta!) è importante, doveroso e…rilassante.

E svelerò anche un segreto a chi di voi teme di ingrassare se a colazione si mangia una bella fetta di pane e nutella: smaltirete tutto nell’arco della giornata, non c’è pericolo! Quindi piantatela con tutte le vostre seghe mentali, smettetela di pesare i fiocchi d’avena uno per uno e mangiate tranquilli. ^^

Se tuttavia avete il desiderio di abbuffarvi di cose sane, che non facciano salire troppo il colesterolo che avete già messo fin troppo alla prova con la vostra serata settimanale in quel ristorantino dove fanno solo lo gnocco fritto, eccovi la ricettina di un paciughino divertente, sano e senza uova. Il tutto rigorosamente anche senza glutine.


Tortini carote e mandorle.

Ingredienti:
100 g carote gratuggiate
100 g farina
80 g mandorle tritate
50 g zucchero di canna
80 ml succo d’arancia
35 g burro
1 bustina di lievito

Passiamo alla preparazione…

Mettete su una bella musichetta dolce, che vi aiuti a rilassarvi e a essere dell’umore giusto per cominciare il paciugo, munitevi delle sacre vesti (aka, il grembiule) e  lavatevi bene le mani.

In una ciotola, mischiate le carote con le mandorle: se proprio non volete tritarle a mano, con la mezzaluna, piazzatele pure nel frullatore, ma aggiungetevi lo zucchero, che così assorbirà gli oli essenziali della frutta secca, permettendovi di conservare tutto il sapore e il profumo delle mandorle a dolce finito. Fatto ciò, aggiungete lo zucchero (se non avete usato il frullatore ^^), la farina setacciata e il lievito. Il composto dovrebbe assomigliare a quello nella foto qui a fianco (visto??? Le ho messe le foto, come promesso eoni fa!).
Sciogliete quindi il burro a bagnomaria e aggiungetelo alle carote assieme al succo d’arancia.
Se avete dosato bene tutti gli ingredienti, dovreste ottenere un impasto ad alto tasso di paciugosità (ovvero bello morbido, che fa un leggero sciak quando lo si schiaccia col cucchiaio), anche se non proprio bellissimo da vedere.
Accendete il forno e portatelo a 200°C. I forni più moderni hanno spesso un’opzione di quick cooking, che permette di cuocere i cibi più velocemente, ma anche di diminuire il tempo di preriscaldamento del forno, risparmiando elettricità. Se il vostro strumento primario di paciugo (aka, il forno) è dotato dell’opzione di cui sopra, insomma, vi consiglio di utilizzarla per arrivare alla giusta temperatura, per poi spostarvi sul vostro consueto programma di cottura… Come direi su Twitter, #braccinocortoanchequandopaciugo. ^^
Mentre il forno si scalda, mettete il vostro paciugoso composto in alcuni stampini tondi (io ho usato quelli per i muffin: con le dosi che ho riportato, ne vengono tranquillamente sei) e fate poi cuocere per almeno 25 minuti (io direi anche 30. Fate sempre la celeberrima prova dello stecchino, che con quella non si sbaglia mai ^^).
Il risultato sarà un piccolo concentrato di energia e salute, al sapore di mandorla!
Se valga più il sapore, o il tempo passato a paciugare…beh, questo dipende da voi! 😛
PS. Generalmente i dolci e i prodotti da forno cucinati con farine senza glutine tendono a conservarsi meno, e a indurirsi più velocemente… Vi consiglio di non conservare tali cibarie per più di tre o quattro giorni, quindi, a meno che non le surgeliate.