Tag

, , , ,

Faccio come Lettorianonimi e scelgo di interpretare la domanda come “il libro con cui sono cresciuta”. E’ decisamente più facile dare una risposta a questa domanda, e onestamente la trovo anche più interessante.
Sì, sono consapevole di stare barando.

E continuerò a farlo citando non un libro, ma una serie di libri. Che poi, a dirla tutta, non sarebbero neanche libri ma raccolte. ^^
Io sono cresciuta in costante compagnia dei Miti Greci. Li adoro, ne avrò almeno 15 raccolte diverse nella mia libreria e non mi stanco mai di rileggerli.
Gran parte della colpa di tutto ciò va naturalmente al genitore rambico/paterno: se prima di andare a dormire racconti a tua figlia dell’Iliade e dell’Odissea, e tua figlia è dotata di una curiosità infernale, quanto pensi ci metta questo tenero frugoletto a raccogliere quante più informazioni possibili su quello che le racconti? Ecco, appunto. ^^
Ricordo con estrema chiarezza quando sono entrata in possesso della mia prima raccolta di miti greci.
Avevo 8 anni e mi trovavo in vacanza con i miei a Alghero, dove ogni sera, immancabilmente, mi fermavo davanti alla vetrina della piccola libreria nel centro storico per guardare i libri. Una sera, i miei incauti genitori mi permisero di entrare nel negozio, al che io misi i miei begli occhietti e le mie manine grifagne su detta raccolta, e successivamente sfrangiai gli attributi ai suddetti genitori affinchè mi comprassero il libro. Che lessi in meno di una settimana. Sei mesi -e parecchie letture di questa e altre raccolte – più tardi, alla festa di carnevale della scuola, mi presentai vestita da Atena (giuro!), circondata da punk, topi, gatti, farfalle e principesse. Tanto per farvi notare quanta influenza quel libriccino comprato a Alghero ebbe -ha, e probabilmente avrà sempre – su di me.
Ancora oggi la vetusta copia de “I Miti Greci – Titani e Giganti, Zeus e l’Olimpo, Eracle e gli Eroi” si trova nella libreria di camera mia, un po’ frusta, ma ancora leggibile e soprattutto godibile. ^^

Che cosa esattamente mi affascinasse così tanto dei miti greci, non saprei proprio dirlo.
So cosa mi piace adesso, so che amo l’umanità degli Dei greci, l’intelligenza di Ulisse, la tragica fine di Eracle (o Ercole, che dir si voglia) e la passionalità di Achille. Ma cosa mi piaceva allora, chi lo sa?
Forse solo gli Dei. 😉