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Uno solo?? Domanda complicata!

Un posto speciale del mio cuore sarà sempre riservato ai libri della mia infanzia, quelli le cui storie mi hanno fatto sognare da bambina e che continuano a farlo da adulta.
Quando ero piccola mio padre mi raccontava Moby Dick, l’Iliade e l’Odissea come storie della buonanotte (…poi uno si domanda come si riesce a diventare come me da adulti… ^^), anche se a volte i suoi racconti somigliavano più alle rese cinematografiche che ai libri (Ma vogliamo fargliene una colpa?? Chi può dimenticare Gregory Peck che si lega al dorso della balena bianca prima che si inabissi, eh??)…
Quando ho imparato a leggere (a sei anni e spiccioli, un po’ tardi, forse, ma ho recuperato il tempo perduto abbastanza in fretta ^^), ho subito preso in mano gli agili volumetti di cui sopra e li ho letti tutti, anche se mi ci sono volute diverse riletture in diversi momenti della mia vita per poterli apprezzare appieno.

Uno dei primi libri letti di mia spontanea iniziativa, senza l’imbeccata dei genitori insomma, è stato Il Signore degli Anelli; inutile dire che da quel momento in poi è nata in me una profonda ammirazione per JRR Tolkien, che è diventata adorazione vera e propria quando in prima liceo sono riuscita a mettere le mani sul libro in lingua originale e a leggerlo. Sette volte durante i miei cinque anni di liceo. (Sì, avete il permesso di considerarmi strana).
Al liceo ho anche scoperto la letteratura tedesca, rigorosamente in lingua originale, e il Faust di JW Goethe. Lo so che è un’opera teatrale, ma la si legge comunque in forma di libro e Urfaust rientra decisamente nella lista dei miei libri del cuore, ecco.

Potrei stare a citare moltissimi altri libri che ho amato e amo tutt’ora, ma quelli di cui ho già scritto sono definitivamente i libri che mi sono venuti in mente d’istinto, e che quindi immagino siano più radicati nel succitato, speciale angolino del mio cuoricino stregonesco. ^^

Ho risposto alla domanda?

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