Paciugo, definizione e etimologia.

Una delle mie più grandi debolezze, da sempre, è il paciugo. E definiscasi con questo termine il cucinare vari tipi di cibarie che comportano l’assemblaggio di molti ingredienti, specie se in un impasto liquido o comunque molto morbido, previo l’utilizzo di svariati strumenti di cucina.

Come dicevo, io ho sempre amato il paciugo, ma sfortunatamente non ho mai potuto praticarlo a sufficienza, anni addietro, a causa di una genitrice fin troppo apprensiva e di un forno a gas di quelli che si rischiava la morte soltanto a pensare di volerlo accendere.
Ma da quando ho cambiato covo stregonesco, tutto è cambiato. In quanto è cambiato il forno, naturalmente.
Adesso che possiedo un forno iper tecnologico, di ultima generazione, e soprattutto che la genitrice non è in grado di usare, posso paciugare quanto mi pare e piace. Che soddisfazione!

Come può una Strega come me appassionarsi di paciugo, vi chiederete.
Deve risalire tutto alla mia infanzia, immagino. Quando tutti i bambini si spalmavano le mani di colla vinilica per poi togliere le pellicine. Ecco, il paciugare mi da più o meno quella soddisfazione lì. E per inciso, io non ho mai detto di essere una persona normale. ^^

Il paciugo mi rilassa e mi mette di buon umore, quasi quanto un bel fim splatter, e ciò accade perchè anche questa insolita arte ha la sua magia.
Tanto per cominciare, crea quell’atmosfera di una volta, in cui le cose venivano fatte a mano, e non comprate al supermercato, zeppe di conservanti e gli Dei soli sanno cos’altro. Quei bei vecchi tempi in cui si dedicava tempo anche alle cose semplici e scontate, come fare da mangiare, ecco. Paciugare è prestare attenzione a quello che mangi, perchè il tuo corpo è un tempio e deve essere mantenuto come si conviene. Non solo, paciugare è convivialità. E’ mettere impegno e attenzione in qualcosa che non sarà goduto solo da te paciugatore, ma anche da qualcun altro, che presumibilmente ti è caro (a meno che il paciugo non abbia una variegatura all’arsenico :P).
Insomma, l’universo del paciugo è un concetto complesso, che probabilmente riveste significati diversi per ognuno di noi. I miei sono quasi tutti nelle righe qui sopra, a parte una motivazione essenziale.
Io mi ci diverto un casino. ^^

E ogni tanto posterò le ricette più paciugose, insomma quelle che danno più soddisfazione!
E’ tempo che anche chi legge metta le mani in pasta, anzi in paciugo, e goda degli effetti della sua magia, no? XD

…Quindi, come dicono gli inglesi, stay tuned.
E alla prossima!

 

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9 thoughts on “Paciugo, definizione e etimologia.

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